azulejo

Da dove trae ispirazione il design marinaresco che caratterizza l’osteria Baccalaria? Lo stile di arredamento volge lo sguardo alle limpide acque del Mediterraneo, in particolare alle affascinanti ambientazioni iberiche note per le loro famose maioliche di un azzurro intenso, intervallato da punte di giallo, chiamate azulejos.

Il termine spagnolo «azulejo» deriva dall’arabo «al zulaycha» che significa piccola pietra levigata (e non da «azul», cioè blu, come spesso viene indicato), in riferimento all’effetto di trasparenza e lucentezza conferito dagli smalti colorati, in grado di esaltare le delicate tinte. Perché piccola pietra levigata? Pare che l’idea originaria fosse quella di riprodurre i mosaici greco-romani non assemblando piccoli pezzi di marmo levigato, ma piccole piastrelle in maiolica smaltata, in modo da ridurre lo sforzo derivato dalla lucidatura delle tessere marmoree.

Uno stile che viaggia dall’Oriente alla penisola iberica

L’arrivo degli azulejos in terra spagnola, principalmente in Andalusia e Valencia, risale al XIII secolo e nasce dall’imitazione degli “alicatados” di matrice araba, decorazione che riveste le superfici tramite tasselli di ceramica definiti “aliceres”. Lo stile di tali ornamenti prevede una gamma di colori che va dal bianco, al nero, al giallo e al blu, nonché la riproduzione di forme astratte di carattere geometrico.

Quando gli azulejos fanno il loro ingresso in territorio portoghese, ad opera di Manuel I di Portogallo, ai tradizionali modelli geometrici di gusto moresco si aggiungono motivi floreali, vegetali e animali d’ispirazione rinascimentale. Ceramisti italiani e fiamminghi hanno successivamente scelto Lisbona come base lavorativa e centro produttivo, introducendo in contemporanea la tecnica della tipica maiolica in bianco e blu di imitazione cinese.

Quando il fascino del Portogallo incontra l’atmosfera napoletana

Nell’osteria Baccalaria la ceramica portoghese è stata reinterpretata in chiave locale con l’uso di una mattonella tipica della zona tra Amalfi e Sorrento che riporta sulla superficie dei disegni geometrici sui toni dell’azzurro intenso, del marrone e del giallo aranciato. Tale motivo caratterizza il bancone collocato all’ingresso del ristorante ed è riproposto anche nell’adiacente bottega con mattonelle che riproducono pesci, conferendo all’accogliente ambiente un tocco di personalitàbrio che rende la degustazione dei prodotti un’esperienza unica ed affascinante!

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